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Palinodie

Compagnia teatrale impegnata nella scrittura e nella messa in scena di testi di nuova drammaturgia e nella curatela di progetti culturali.

Stefania Tagliaferri

 

Stefania Tagliaferri si diploma in regia teatrale presso la Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano nel 2008, prima valdostana a portare questo titolo in regione. Negli anni successivi consegue la laurea magistrale in Storia e Critica dell’Arte con lode presso l’Università degli studi di Milano e completa la sua formazione nel 2020 con il master in Public History della Fondazione Feltrinelli.

Nel 2012 fonda ad Aosta la compagnia di teatro professionale Palinodie di cui tutt’oggi è regista e co-direttrice artistica (le ultime regie firmate da Tagliaferri nell’ambito della prosa sono Tredici settembre, spettacolo di teatro civile sulla storia della Secondo Guerra Mondiale e Persino le montagne più alte, lecture theatre sui temi dei diritti climatici). 

La vocazione è quella di portare la creazione teatrale contemporanea anche in contesti distanti dai principali centri di cultura attraverso spettacoli teatrali, curatela di eventi culturali ed esperienze artistiche partecipate. Dal 2012 ha organizzato e curato numerosissimi appuntamenti artistici, creando un’affezione speciale da parte del pubblico nei confronti delle esperienze proposte. 

Nel 2017 è a Bruxelles per MuseoMix Belgium, dove partecipa all’elaborazione dei contenuti e dell’evento pubblico per il remix del Brussels City Museum. Nel 2018 è scelta dal festival internazionale Fantasio di Trento per sviluppare un progetto di regia sulla canzone Bocca di Rosa, da questo spunto nasce lo spettacolo Alle mie figlie. Avere come mamma Bocca di Rosa che riceve il premio Siae Per Chi Crea - sez. Nuove Opere. 

È co-direttrice del Festival Aosta Città Diffusa, del progetto Letture Altre per il Comune di Aosta e della rassegna di nuova drammaturgia Prove Generali il teatro va in montagna. Per la sua attività di storica dell’arte cura testi critici per mostre e progetti di comunità. 

Dal 2024 è referente del tavolo Arte e Cultura di Plus e membro del direttivo della rete nazionale per il sostegno del giovane teatro Risonanze Network.

 

 

 

È finalista del Fantasio Festival Internazionale di Regia Teatrale di Trento (2018) per sviluppare un progetto di gara sul testo musicale Bocca di Rosa di De André: da questo spunto nasce lo spettacolo “Alle mie figlie. Avere come mamma Bocca di Rosa” (2020) che riceve il premio SIAE Per Chi Crea - sezione Nuove Opere (2019). 

 

Per un triennio, dal 2018 è direttrice artistica nell’ambito della collaborazione con la Fondazione Natalino Sapegno, per la progettazione europea transfrontaliera del Parco della Lettura di Morgex, allestita con il Comune a capofila e finanziata da due progetti Interreg ALCOTRA Francia/Italia 2014-2020.  

 

Nel 2020 presenta per il Comune di Aosta il terzo capitolo del Piano Strategico #Aosta2030 - Visioni per la città del futuro. 

 

Il biennio 2020-2021 è referente teatro nell’ambito del Progetto europeo di cooperazione transfrontaliera “PRIMO” (Perseveranza, Riuscita, Inclusione, Motivazione) coordinato dalla Regione Autonoma Valle d'Aosta, programma Interreg ALCOTRA Francia - Italia 2014-2020, per prevenire il rischio di abbandono scolastico. 

 

Nel 2022 è in Umbria, tra Foligno e Cannara, nella giuria del Premio Cantiere Risonanze – network per la tutela del teatro under 30. 

 

Tra i progetti speciali si annoverano la ricerca artistica sul cambiamento climatico “Melting Mountains” (2023), figlia dello spettacolo “Persino le montagne più alte” e parte del progetto Borderlands – Teatri di frontiera

 

Nella primavera del 2024 ha curato il progetto teatrale del Concours scolaire de Patois "Abbé Jean-Baptiste Cerlogne" sui temi legati alla civiltà alpestre.
È inoltre referente del tavolo “Arte e Cultura” avviato nell’ambito della co-progettazione di PLUS - Hub di Innovazione Sociale del Comune di Aosta. 

 

Dalla sua visione registica si hanno le performance corali site specific: “Un altro tempo. Racconti del passato di Valgrisenche” (2015) “Rumorosi passaggi” (2023), “Una partita a scacchi. Ieri, oggi” (2023) e “13 settembre. Una processione civile” (2024). 

 

È co-direttrice del Festival Aosta Città Diffusa, del progetto Letture Altre per il Comune di Aosta insieme a Verdiana Vono e del laboratorio di direzione artistica partecipata “Voci dell’altro mondo” con l’Associazione Creature Montane APS.