MONTRÉAL
EN CIRCULATION
Même les plus hautes montagnes
Le Val d'Aoste, la région la plus montagneuse d'Italie, a perdu 32 glaciers en 22 ans. Le changement climatique n'est pas une théorie, c'est un fait. Où étiez-vous il y a 22 ans lorsque tout cela a commencé ?
par
Verdiana Vono
direction
Stefania Tagliaferri
avec
Andrea Cazzato
Eleonora Cicconi
conception de l'éclairage
Tea Primiterra
accessoires
Michele Turco
photos de scène
Giorgio Prodoti
Arrêt
Marta Lavit
È disponibile una versione per il teatro e una per spazi aperti o non teatrali (senza scheda tecnica)
Persino le montagne più alte esiste ed è in divenire: lo spettacolo si nutre delle testimonianze del pubblico raccolte in residenza nei luoghi in cui andiamo in scena.
Si può prevedere, in caso di programmazione, un laboratorio aperto in cui si lavora sulla percezione individuale del cambiamento climatico con il pubblico prima dell’evento
Presse
Non è una storia, non è una ramanzina, non è una raccomandazione. Persino le montagne più alte è un lungo dialogo – a tratti monologo – che affronta un sentimento profondamente umano: il senso di responsabilità di fronte ad un disastro creato, appunto, dall’uomo. […] Alla fine della favola la morale non è già confezionata e pronta all’uso, ma è una domanda piena di emozioni: “che cosa abbiamo imparato?”. La risposta, come la domanda, è personale e inaspettata.
Synopsis
La région la plus glaciaire d'Italie, la Vallée d'Aoste, a perdu 32 glaciers en 22 ans. C'est le point de départ d'un spectacle qui, à partir de la proximité - le territoire où nous travaillons et créons - s'éloigne dans l'espace et le temps, en suivant un processus d'induction. Avec Even the Highest Mountains, nous abordons la question du changement climatique. Le spectacle remet en question l'idéologie occidentale qui a justifié le colonialisme sur la planète et sur les gens, et nous nous immergeons dans la poésie. Nous portons sur scène le besoin ancestral de l'être humain d'être en contact, en corps et en mouvement. Pourquoi l'aggravation de la situation climatique est-elle passée inaperçue jusqu'à ce que le processus devienne irréversible ? Si nous faisons une proportion et considérons la vie de la Terre comme une journée de vingt-quatre heures, les êtres humains sont sur Terre depuis un peu plus d'une minute et tout ce gâchis, qui est à l'origine de l'urgence climatique, nous l'avons fait en un peu plus d'une seconde.
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Note
l titolo Persino le montagne più alte è un omaggio alla poeta Wisława Szymborska. Nella poesia Il cielo, che è entrata nella drammaturgia del testo, Wisława Szymborska propone una visione non divisiva, né conflittuale tra cielo e terra. Lancia un invito all’unità.
“Persino le montagne più alte non sono più vicine al cielo delle valli più profonde. In nessun luogo ce n’è più che in un altro.”
Il testo dello spettacolo si presenta come un trattato: capitolo dopo capitolo scaviamo negli abissi e cerchiamo le forze per un cambiamento necessario. Chiediamo che il tempo sia sostenibile e che la sostenibilità sia anche umana ed emotiva.
Il corpo ha un ruolo fondamentale in questa ricerca sopravvivenza. Quadri di teatro danza si alternano a quadri di parola.
Diversi i linguaggi adottati per stabilire un senso di comunità con il pubblico, tra questi anche una parte interattiva, un gioco in cui si sperimentano le dinamiche di migrazione.
La ricerca intorno allo spettacolo è parte del progetto Borderlands – Teatri di frontiera, selezionato dal bando MIC Boarding Pass per l’internazionalizzazione. In questo contesto, Persino le montagne più alte sarà in residenza presso La Rayonne del CCO di Lione, nel mese di ottobre 2023, per esplorare le dinamiche di partecipazione del pubblico.
Repliche
2025
8 luglio - Valgrisenche, rassegna Unité in movimento per la salute
5 settembre - Val Susa (TO)
17 dicembre - Torino, Porto Urbano / EDIT
2024
30 dicembre - Aosta, Teatro Cinema Giacosa / Giacosa Restart
28 agosto - Sant’Anna di Valdieri (CN)
25 agosto - Antey-Saint-André, Polo ricreativo
21 luglio - Santo Stefano di Sessanio (AQ) / Festival del Gran Sasso
2023
17 settembre - Torino / Earththink Festival, Parco di Arte Vivente
1 settembre - Arnad / Festival In-trecci, Castello Vallese
26 agosto - Saint-Nicolas / loc. La Cure, Piazzetta della Chiesa
17 agosto - Valtournenche, Centro Congressi
13 agosto - Châtillon, Parco del Castello Gamba
12 agosto - La Thuile / Capoluogo, palco centrale
8 agosto - Ayas / Saint Jacques, prato affianco alla grotta
6 agosto - Trento / Povo, Malga Nova
4 agosto - Charvensod / Frazione Félinaz, zona Cappella di Sant’Anna
25 febbraio - Brusson
5 gennaio - Champoluc / Auditorium Monterosa
2022
10 e 11 dicembre - Morgex / Prove Generali
il teatro va in montagna, Auditorium Comunale
6 agosto - Rhêmes-Notres-Dames / Debutto
